Perù 1970: la rivelazione dei mondiali

Il Perù del 1970 quell’anno fu la grande rivelazione ai mondiali, indossando un completo divenuto iconico e che merita di essere celebrato. Scopri la storia della maglia della nazionale sudamericana.

Maglie Perù 1970

“Semplice. Elegante. Eterna. Regale. Lucida. Fasciata”questi sono gli aggettivi usati dal giornalista newyorkese Miles Kohrman per descrivere la fascia rossa trasversale su quelle maglie del Perù: sul bianco l’enorme fascia rossa “invade” il colletto con scollo a v, con lo stemma della federazione peruviana ricamato sulla parte bianca. Il completo è interamente candido, tranne per i dettagli rossi sui fianchi dei pantaloncini e la doppia banda rubro sui calzettoni, che richiamano i colori nazionali. Alcune fonti rivelano che il Perù adottò una seconda maglia interamente rossa in sostituzione di quella fasciata, che aveva il collo tondo e l’orlatura delle maniche bianche: questa divisa indossata nel match contro la Bulgaria, sarà decorata con una coccarda nera sul braccio sinistro come segno di lutto per gli 80mila morti, vittime del terremoto nell’Anchas.

Il Perù a Messico 1970

La nazionale andina negli anni settanta è la terza forza calcistica del sudamerica nelle competizioni internazionali, dietro ai colossi Brasile e Argentina: il Perù era guidato in quell’edizione del mondiale messicano dal brasiliano Didì, stella del calcio che vinse con i verdeoro i mondiali del 1958 e 1962.

Perù 1970: Teofilo Cubillas (handinglove.co.uk)
Perù 1970: Teofilo Cubillas (handinglove.co.uk)

La rosa degli Incas era di gran talento, c’erano giocatori di fama internazionale come Teofilo Cubillas, Hector Chumpitaz, Hugo Sotil e Roberto Challeoltre “all’italiano” Alberto Gallardo, attaccante della vecchia guardia che militò al Milan e nel Cagliari. Il Perù esordì a Leon il 2 giugno, a pochi giorni dal drammatico terremoto avvenuto in patria, contro la Bulgaria: sotto di due reti, i biancorossi rimontarono con Gallardo, Chumpitaz e Cubillas. Quattro giorni dopo la strada per la blanquirroja fu in discesa contro il Marocco di Vidinic, vincendo per 3 a 0 con una doppietta di Cubillas e goal di Challe. L’estrosa formazione di Didì cedette solo alla regina del girone, la Germania Ovest di Beckenbauer e Gerd Müller: quest’ultimo segnò una tripletta e a nulla valse la rete del solito Cubillas. I sudamericani per la prima volta nella loro storia raggiunsero i quarti di finale, ma ad attenderli c’era il Brasile: i verdeoro erano in grande spolvero e la formazione era allenata da Mario Zagallo, che ha alzato due volte la Coppa Rimet con Didì. Gli incas giocano con grande orgoglio, ma il Brasile (che in quell’edizione si laureerà Campione del Mondo) passa al turno successivo con due gol di scarto. A Guadalajara davanti a circa 55mila spettatori, il Perù dovette inchinarsi dinanzi a Rivelino, Tostao (autore di una doppietta) e Jairzinho e a nulla valsero le reti di Cubillas e Gallardo.

Il Perù abbandonò la competizione elevando la propria reputazione calcistica, infatti al termine dei mondiali i biancorossi si aggiudicarono il primo premio fairplay della Fifa, infatti i calciatori andini non presero alcun cartellino. Il miglior giovane calciatore della Coppa del Mondo fu proprio Teofilo Cubillas.

Il Perù negli anni successivi registrerà un successo in Coppa America dopo trentasei anni, con gran parte di questa giovane e talentuosa formazione e alcuni elementi resisteranno fino all’inizio del degli anni ottanta. La squadra che ha consacrato la maglia dalla fascia rossa.

Perù 1970 – Portieri: 1 Luis Rubinos, 12 Ruben Correa, 21 Jesus Goyzueta; Difensori: 2 Eloy Campos, 3 Orlando de la Torre, 4 Hector Chumpitaz (C), 5 Nicolas Fuentes, 14 Jose Fernandez, 16 Felix Salinas; Centrocampisti: 6 Ramon Mifflin, 7 Roberto Challe, 8 Julio Baylon, 11 Alberto Gallardo, 13 Pedro Gonzalez, 15 Javier Gonzalez, 17 Luis Cruzado; Attaccanti: 9 Pedro Pablo Leon, 10 Teofilo Cubillas, 18 José del Castillo, 19 Eladio Reyes, 20 Hugo Sotil, 22 Oswaldo Ramirez. Allenatore: Didì.

Perù 1970: la rivelazione dei mondiali ultima modifica: 2017-04-10T18:54:43+00:00 da magliecalciovintage
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