Parma 1990-1991: l’esordio in A

Il Parma esordisce in Serie A nella stagione 1990-1991 e la città ducale entrò nel panorama calcistico italiano come grande novità: la cenerentola degli inizi anni Novanta, da incognita si impose come rivelazione del campionato, facendo subito capire che ben presto avrebbe lasciato il segno nel storia del calcio italiano. Soprattutto con i propri colori.

Parma in A: buona la prima!

Parma 1990-1991: Stefano Cuoghi in azione (storiadelparmacalcio.com)
Parma 1990-1991: Stefano Cuoghi in azione (storiadelparmacalcio.com)

Il Parma partecipa al suo primo campionato in A dopo essersi piazzato 4a nel campionato di Serie B dietro a  Cagliari, Pisa Torino. La società ducale nella massima serie confermò quasi in blocco la rosa dalla cadetteria, innestando dei calciatori stranieri: ai vari Melli, Apolloni, Minotti, Zoratto e Gambaro, furono aggregati il portiere brasiliano Claudio Taffarel, il belga Georges Grün e il talentuoso jolly svedese Tomas Brolin.

I gialloblù fin dalle prime battute si dimostrò tutt’altro che una semplice neopromossa, calcando i campi della Serie A da squadra in lotta per il vertice: il girone d’andata dei parmensi fu strepitoso, tant’è vero che la compagine di Nevio Scala, concluse il campionato d’inverno da terza a due punti dall’Inter capolista, viaggiando con Juventus Sampdoria. Squadre di primo ordine come Napoli, Milan, Roma Fiorentina dovettero difatti cedere alla furia gialloblù.

Il Napoli sconfitto dal Parma alla terza giornata con rete di Osio (’64)

Gli emiliani con una costante umiltà, erano solidi e ben disposti tatticamente, esprimendo un calcio fondato sulla rapidità; il superamento delle aspettative da parte del club ducale, si traduce in un calo nei match del girone di ritorno, ma nonostante ciò la qualificazione alla Coppa Uefa viene centrata al primo colpo, superando in classifica squadre importanti come la Juventus e il Napoli. Un Alessandro Melli molto ispirato dal prodigioso centrocampo, siglerà 13 reti in quella stagione.

I successi e il buon gioco visto in campionato non furono pervenuti in Coppa Italia, dove i ducali furono prontamente eliminati nel Secondo Turno in una doppia sconfitta (1-0 andata e ritorno) con la Fiorentina.

Le maglie del Parma 1990-1991

Alessandro Melli con la maglia 1989-90 (storiedelparmacalcio.com)
Alessandro Melli con la maglia 1989-90 (storiedelparmacalcio.com)
Maglia Home Parma 1990-1991 (storiedelparmacalcio.com)
Maglia Home Parma 1990-1991 (storiedelparmacalcio.com)

I completi del Parma erano forniti dall’inglese Umbro sin dal 1984 ed anche per quella stagione fu proposta una maglia con le maniche a righe gialloblù: la differenza con la maglia della stagione precedente (1989-90, ndr) risiedeva nello stile del colletto di camicia, in cui il grosso triangolo blu fu sostituito con apertura, consistente in due alette che riprendono le righe delle maniche.

La candida maglia casalinga aveva un tessuto lucido simile a quella precedente, con la novità di trame geometriche visibili in controluce; i simboli Umbro e del Parma sul petto erano ricamati, mentre lo sponsor era saldato e in plastica, similmente ai numeri di maglia tridimensionali di colore blu. I ducali utilizzavano anche una versione a maniche lunghe di questa maglia, con un prolungamento delle righe sulle maniche e la presenza di polsini blu.

Maglia Parma Away 1990-1991 (storiedelparmacalcio.com)
Maglia Parma Away 1990-1991 (storiedelparmacalcio.com)
Particolare maglia home Parma (storiadelparmacalcio.com)
Particolare maglia home Parma (storiadelparmacalcio.com)

I gialloblù per le partite in trasferta utilizzavano invece una maglia blu (anche in questo caso, Umbro adottava lo stile delle maglie precedenti), con le stesse strisce sulle maniche e lo stesso stile nel colletto della prima maglia. Lo sponsor saldato in plastica bianca era accompagnato dai loghi ricamati sul petto.

Riguardo all’abbinamento dei completi utilizzati dalla squadra durante le partite ufficiali, in quella stagione il Parma combinava le due maglie a pantaloncini bianchi, gialli o blu, con calzettoni gialli o blu; solitamente la maglia bianca era abbinata a pantaloncini e calzettoni gialli, mentre per il completo di trasferta, la combinazione era spezzata con pantaloncini gialli e calzettoni blu.

Curiosità: dallo scorso anno il Parma utilizza la maglia bianca con le righe sulle maniche come terza maglia e probabilmente lo sarà anche per il campionato di Serie B 2017-18. Speriamo che questi colori classici, con cui gli emiliani sono diventati “grandi”, continuano a portare bene.

Parma 1990-1991: l’esordio in A ultima modifica: 2017-08-03T19:35:42+00:00 da magliecalciovintage
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