Maglie Milan 1994

Ah, il Milan del 1994. Le maglie Lotto, Fabio Capello, i trofei e l’inizio di un nuovo ciclo. Milanello in quegli anni è in evoluzione, le maglie invece sono disegnate sulla scia della tradizione e hanno carattere, come i rossoneri. Adesso scoprile!

Milan 1994: le maglie

Maglia del Milan 1994 in versione rossonera (web)
Maglia del Milan 1994 in versione rossonera (web)

Il club meneghino collaborava da diversi anni con l’azienda di Trevignano, che ha vestito il Milan con divise di nobile fattura. Le maglie dell’inizio degli anni novanta, specie i club con le maglie a strisce, avevano strisce delle medesime dimensioni: la maglia rossonera del 1994 aveva 5 righe nere e 6 rosse, senza contare quelle delle maniche, che presentavano un’alternanza simile; sulle lucide divise in poliestere, sovrapposte alle righe, si può notare un pattern di loghi Lotto sovrapposti. La maglia aveva un colletto nero con bordo rosso con forma a v sul collo, decorato nel medesimo stile dai colori societari. All’altezza del petto erano ricamati lo sponsor tecnico e lo scudetto sovrastato dalla stella e il tutto era in equilibro con la stampa della pubblicità Motta. Questa maglia era abbinata ad un pantaloncino completamente bianco e calzettoni bianchi, con due bordini rossoneri.

Maglia Milan 1993-1994 (Museum of Jersey)
Maglia Milan 1993-1994 (Museum of Jersey)

Il secondo completo era interamente bianco, con la maglia che aveva bordini rossoneri sul colletto e le maniche e una striscia rossa orizzontale che sovrastava una una riga nera più sottile. Sopra la decorazione centrale della maglia c’era la stampa del main sponsor in rosso, con logo Lotto in rosso e patch scudetto con stella ricamati. Il Milan, come uso acquisito in quel periodo, indossava una terza maglia interamente bianca con bordi delle maniche e colletto rossi nelle fasi conclusive della Coppa dei Campioni.

Milan 1994: volare senza gli olandesi

Dopo cinque anni di vittorie e trofei sotto la Madonnina, i campioni d’Italia sono orfani degli olandesi: partono Ruud Gullit e Frank Rijkaard (destinazione Sampdoria Ajax) e Marco Van Basten è fuori uso. Abbandona lo spogliatoio rossonero anche un immenso Evani e si ritira dai campi di gioco Aldo Serena. Il Milan innesta in una rosa già formidabile con i vari Baresi, Maldini, Costacurta, Tassotti, Albertini, Boban, Donadoni, Eranio, Savicevic, Papin e Massaro degli acquisti di primissimo ordine e giovani talenti: Mario Ielpo, Alessandro Orlando, Christian Panucci, Angelo Carbone, Brian Laudrup, Florin Raducioiu, Marcel Desailly (a novembre) e un giovane sconosciuto dal nome di Giovane Elber, ceduto prima dell’inizio della stagione.

Il Milan iniziò la stagione con la vittoria in Supercoppa Italiana contro il Torino di Mondonico, a Washington: vittoria per 1 a 0 con rete di Marco Simone. In campionato dopo una partenza sprint in cui i diavoli fecero capire chi comandava, le squadre che osteggiavano la formazione allenata da Capello furono la Juventus di Trapattoni, il Parma di Nevio Scala e la Sampdoria dell’ex Gullit, allenata da Eriksson. Nella prima parte di stagione anche i cugini nerazzuri cercarono di osteggiare la leadership milanista, ma fecero un altro campionato. Contro la Sampdoria il Milan terminerà la sua imbattibilità, durata 38 giornate dal 1991 e quell’anno il portiere Sebastiano Rossi stabilirà il record d’imbattibilità della Serie A, 929 minuti senza subire reti, un record resistito per oltre vent’anni. Il Milan trionferà in campionato e con 14 scudetti supererà i cugini e diventa la seconda forza della Serie A, dietro la Juventus.

La formazione del Milan che nel 1994 giocò la finale di Coppa dei Campioni (dnamilan.com)
La formazione del Milan che nel 1994 giocò la finale di Coppa dei Campioni (dnamilan.com)

La partecipazione in Coppa Italia del Milan non fu delle migliori, essendo stato eliminato agli ottavi dal Piacenza, ma le sconfitte più cocenti arrivarono in campo internazionale: il Milan perse la Coppa Intercontinentale Tokyo contro il San Paolo con un gol di scarto (beffati da una rete di Müller, vecchia conoscenza del calcio italiano) e la Supercoppa Europea contro il Parma, con lo scherno di essere sconfitti di fronte al proprio pubblico (2-0 al ritorno, dopo aver vinto 1-0 al Tardini). La formazione di Capello aggiustò la stagione con lo scudetto e la cavalcata in Coppa dei Campioni, conclusa con il trionfo ad Atene contro il Barcellona di Guardiola, Koeman, Stoichkov e Romario, allenato da Johan Cruyff: il Milan vinse 4 a 0 con una doppietta del 33enne Daniele Massaro, Savicevic e Desailly, portando a casa la terza coppa dalle grandi orecchie dell’era Berlusconi.

Il Milan nel 1994 indossa i propri colori con carattere, indossa una maglia che patirà i dolori delle sconfitte e godrà delle gioie delle vittorie, un capo intriso di rimpianti per non aver più visto le giocate di Van Basten. Una bella maglia, come un gol di Massaro o una giocata di Boban.

Maglie Milan 1994 ultima modifica: 2017-04-11T18:14:38+00:00 da magliecalciovintage
Condividi:

    Lascia un Commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicata.*