Maglie Juventus 1992-1994

Le maglie della Juventus nel biennio 1992-1994 rappresentano la transizione verso quelle divise più celebri e blasonate degli anni successivi, essendo un mix di innovazione e tradizione in cui è stata conservata l’eleganza e lo stile che contraddinstingue la Vecchia Signora.

Le maglie

Maglia Juventus 1992-1994 Home
Maglia Juventus 1992-1994 Home (oldfootballshirts.com)
Maglia Juventus 1992-1994 Away (oldfootballshirts.com)
Maglia Juventus 1992-1994 Away (oldfootballshirts.com)

Kappa nel 1992 decise di sostituire i tessuti in cotone con quelli sintetici, rendendo alla vista queste maglie lucide e accattivanti. La classica casacca bianconera utilizzata per le partite in casa ha bande strette, che riprendeva lo stile della maglia degli anni precedenti, come il colletto di camicia e scollo a v bianchi che ricordano anche certe maglie degli anni ottanta; il completo di gioco vedeva abbinata questa maglia a calzoncini e calzettoni bianchi. Il precedente discorso sullo stile delle maglie è valido anche per le casacche da trasferta dalla soluzione cromatica gialloblù, introdotta dalla Kappa nel decennio precedente, come richiamo dei colori dello stemma della città di Torino; in queste due stagioni la maglia presenta un colletto a polo blu chiuso da due bottoncini e sulla maglia gialla due inserti blu a forma di v cadono dalle spalle in avanti, dove sul petto un nastro blu si espande lungo le maniche. Questa maglia veniva abbinata con pantaloncini blu e calzettoni gialli.

Numeri, toppe e sponsor

Roberto Baggio
Roberto Baggio (wikipedia)

I numeri squadrati sulle spalle di queste maglie erano analoghi a quelli utilizzati da altre squadre in quel periodo, con la differenza che sulla maglia bianconera, il numero bianco con bordi neri, aveva come sfondo un quadrato nero; sulla maglia da trasferta il font del numero era lo stesso, ma di colore blu. Gli sponsor Kappa e Danone a fronte erano accompagnati dalla toppa dei venti scudetti (in quegli anni la Juventus aveva 22 scudetti), consistente in due stelle dorate in una scatola bianca: sulla divisa casalinga lo sponsor tecnico era verde e lo sponsor Danone è su un rettangolo nero, mentre sulla divisa da trasferta lo sponsor tecnico e la toppa con le stelle sono ricamate su una banda blu.

Una maglia “trapattoniana”

Baggio e Kohler festeggiano la Coppa Uefa del 1993
Baggio e Kohler festeggiano la Coppa Uefa del 1993 (wikipedia)
Roberto Baggio Pallone d'Oro 1993
Roberto Baggio Pallone d’Oro 1993 (gazzetta.it)

Il club di Torino con questa maglia ha visto parte della seconda era di Giovanni Trapattoni sulla panchina bianconera: durante questa gestione la Juventus, nella stagione 1992-1993, conquisterà nella doppia finale con i tedeschi Borussia Dortmund la Coppa Uefa, grazie alle reti di Dino Baggio e Roberto Baggio. L’attaccante di Caldogno ottenne importanti soddisfazioni a livello individuale con questa maglia, conquistando il Pallone d’Oroil Fifa World Player e l’Onze d’Or (premio assegnato dalla rivista francese Onze Mondial) nel 1993. Questa maglia segna la storia di una squadra in costruzione, con il Trap che conclude la sua trionfante esperienza a Torino, consegnando una formazione di veterani e talenti come Andrea Fortunato, estroso terzino salernitano che morì qualche anno dopo di leucemia, o Alessandro Del Piero designato come l’erede del Divin Codino. Ripercorrere la storia di questa maglia significa quindi riscoprire come la Juventus ha chiuso un ciclo calcistico per riaprirne nuovi, chiudendo un percorso con una divisa le cui semplici trame ricordano la Vecchia Signora bella e vincente degli anni ottanta. Le innovazioni nel design degli anni successivi non cancelleranno la sobrietà di queste maglie che negli appassionati, si sa, suscitano ancora una grande emozione.

Maglie Juventus 1992-1994 ultima modifica: 2017-03-27T22:20:11+00:00 da magliecalciovintage
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1 Commento

  • Commenta Maglie Milan 1994 | Maglie Calcio Vintage 27 luglio 2017 a 16:52

    […] capire chi comandava, le squadre che osteggiavano la formazione allenata da Capello furono la Juventus di Trapattoni, il Parma di Nevio Scala e la Sampdoria dell’ex Gullit, allenata da Eriksson. Nella prima […]

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