Maglie Fiorentina 1995-1997

La Fiorentina per le maglie tra il 1995 e il 1997 si affidò all’inglese Reebok, che esordì in Italia sulle maglie viola. Strano a dirlo, ma tra le sgargianti proposte degli anni novanta a Firenze sono state indossate le maglie più belle. Andiamo a scoprirle!

Maglie Fiorentina 1995-1996

Maglie Fiorentina 1995-1996
Maglie Fiorentina 1995-1996 (instagram)

La classica prima maglia della viola è tra le più semplici, belle e stilisticamente affascinanti di quegli anni: la maglia era divisa in due tonalità di viola, alternando la scura con quella chiara che a fronte divideva un giglio, tinto della nuance inversa. Caratteristici di questa maglia con colletto a polo con bordini bianco e rossi inediti (espresso richiamo dei colori di Firenze), chiuso da bottoni a scomparsa. La divisa casalinga era interamente viola, con inserti bianchi su pantaloncini ( e calzettoni bordati di rosso. La Fiorentina adottava una divisa da trasferta bianca e una terza divisa rossa: pur distinguendosi per i colori, queste maglie avevano lo stesso template, con due gigli bordati lungo la manica all’altezza delle spalle e stessi colletti della prima maglia; pantaloncini e calzettoni riprendono le trame della prima divisa.

Sponsor e numeri di maglia

Le maglie avevano i loghi dello sponsor tecnico e dello stemma societario ricamati mentre il main sponsor Sammontana era stampato. Distintivi erano anche i numeri di maglia che per ciascuna maglia presentava bordi dall’alternanza cromatica e lo sponsor Reebok in basso: la prima e la terza maglia aveva numeri bianchi che alternavano il bianco al rosso, mentre la seconda maglia bianca aveva numeri viola bordati di rosso.

Font numeri Fiorentina 1995-1996
Font numeri Fiorentina 1995-1996 (switchimageproject.blogspot.it)

Maglie Fiorentina 1996-1997

Maglia Fiorentina Trasferta 1996-1997
Maglia Fiorentina Trasferta 1996-1997 (soccerstyle24.it)

Nella stagione 1996-1997 Reebok confermò le divise viola e rosso, mentre la maglia bianca fu rivista: sulle maniche furono aggiunte le cuciture a coda di topo e gli enormi gigli furono sostituiti da fasce viola all’altezza del braccio con i gigli viola contornati di rosso ridimensionati. I bottoncini a scomparsa furono sostituiti da un variegato collo a v, con un ingrossamento del bordino rosso sul colletto. Lo sponsor tecnico venne riportato con i suoi colori e sopra lo stemma con il giglio venne posizionata la coccarda tricolore della Coppa Italia; quell’anno in campionato debuttarono le toppe della Lega Calcio sul braccio destro. La versione con i gigli sulle spalle furono utilizzate anche per le maglie da portiere, conosciute nelle colorazioni giallo e blu o nero e rossa.

La Fiorentina di Claudio Ranieri

La Fiorentina festeggia la Coppa Italia 1995-1996
La Fiorentina festeggia la Coppa Italia 1995-1996 (wikipedia)

Claudio Ranieri qualche anno prima approdò sulla panchina dei gigliati, riportando Firenze nel calcio che conta. Tra il 1995 e il 1997 la parabola viola del tecnico romano giunge agli apici, a partire dalla stagione 1995-1996, la Fiorentina conquistò il terzo posto in campionato (qualificandosi per la Coppa delle Coppe) e la Coppa Italia: in un percorso in cui furono battute nella serie Ascoli, Lecce, Palermo, Inter e in finale l’Atalanta, la formazione viola beneficiava della prolificità di Gabriel Omar Batistuta e Francesco Baiano e dell’estro di Anselmo Spadino Robbiati. Ranieri in quel periodo poteva vantare una squadra ricca di talenti come Toldo, Schwarz, Rui Costa, Cois, Flachi, Christian Amoroso e Cristiano Zanetti, senza contare quei buoni giocatori che andranno a fare la spola tra la massima serie e la Serie B. I 4omila che al Franchi festeggiarono di notte un trofeo atteso in città da 21 anni, il 25 agosto 1996 potettero vedere un’altra grande vittoria contro un colossale Milan allenato da Oscar Tabarez: due reti del solito Batistuta permisero la conquista della Supercoppa Italiana da parte degli uomini di Ranieri. Quell’anno la rosa della Fiorentina si impreziosì con l’acquisto del belga di origini brasiliane Luis Oliveira e la meteora russa Kanchelskis: la squadra in campionato raggiunse un deludente nono posto, che la tenne fuori dall’Europa e in Coppa Italia non superò gli ottavi di finale. La cavalcata in Europa andò meglio ma i viola dovettero arrendersi in semifinale contro il Barcellona di Ronaldo, Guardiola e Fernando Couto, che vinse il trofeo contro il PSG.

Claudio Ranieri diede le basi ad un club che negli anni successivi sarà protagonista di belle imprese e divertirà. Le maglie realizzate da Reebok possono essere annoverate tra le più belle della storia viola e della Serie A, delle maglie sui generis che forse esulano dalle tendenze stilistiche di quel periodo.

Maglie Fiorentina 1995-1997 ultima modifica: 2017-04-03T20:30:07+00:00 da magliecalciovintage
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