Maglia Cagliari 1970

La maglia del Cagliari dello scudetto del 1970 è tra le più e iconiche, inconfondibili e affascinanti bluse del calcio italiano. Un’intera generazione si è innamorata delle imprese di questa squadra che compì un miracolo sportivo, identificato come la vittoria della Sardegna.

I completi del Cagliari 1970

Gigi Riva con la maglia del Cagliari 1969-1970 (pinterest)
Gigi Riva con la maglia del Cagliari 1969-1970 (pinterest)
Gigi Riva con la maglia del Cagliari dello scudetto 1969-1970 (soccerstyle24)
Gigi Riva con la maglia del Cagliari dello scudetto 1969-1970 (soccerstyle24)

Il Cagliari degli anni Settanta è ricordato per la storica maglia bianca con lo stemma con i mori, ma i sardi nella stagione 1969-1970 indossavano anche la sempreverde divisa rossoblu. La maglia che stuzzica di più l’immaginario dei tifosi e degli appassionati è sicuramente quella bianca con collo a v, contornato da un bordo rossoblu concentrico, unito da laccetti che i calciatori potevano regolare a loro piacimento; ai bordi delle maniche c’erano dei dettagli rossoblu, con gli stessi presenti sui calzettoni, nel completo interamente bianco. Nel completo alternativo la maglia alterna con le maniche i colori sociali, che si dividono sul dorso e sul petto, che solitamente era integrata a pantaloncini azzurri e calzettoni blu (spesso decorati con una banda rossa). Il ricamo dello con i quattro mori è più semplice distinguerlo sulla versione rossoblu, mentre si fonde con il bianco dell’altra tenuta; i numeri di maglia sul retro erano delle strisce adesive di fortuna, saldate all’occorrenza.

Uno scudetto inaspettato

Il "rombo di tuono", la celebre rovesciata di Riva contro il Vincenza il 18 gennaio 1970
Il “rombo di tuono”, la celebre rovesciata di Riva contro il Vincenza il 18 gennaio 1970 (1000cuorirossoblu.it)

Il Cagliari dieci anni prima era una formazione che militava tra la serie B e la C, esordendo in Serie A solo nel 1964. Nel 1969 i sardi allenati da Manlio Scopigno provengono da una stagione in cui hanno sfiorato la conquista dello scudetto: il Cagliari rinnova la rosa mandando via il veterano Miguel Angel Longo (l’italo-argentino era con i rossoblu dalla Serie C), oltre ai “senatori” Longoni e Hitchens, il bomber Roberto Boninsegna e gli outsider Giuseppe Ferrero e Riccardo DessìIn Sardegna arrivarono dall’Atalanta Corrado Nastasio in cambio di Longo, dalla Fiorentina Eraldo Mancin per Longoni, mentre come contropartite per il Bonimba giunsero da Milano i nerazzurri Poli, Domenghini e Sergio Gori. Rientrò dal prestito in serie C anche il portiere Moreno Tampucci.

I Casteddu fecero subito capire di che pasta erano fatti già dalle prime battute del campionato: Nené (la punta brasiliana trasformata in mezz’ala con l’arrivo di Domenghini) e compagni costruivano e Bobo Gori e Gigi Riva trasformavano in reti. Gli episodi che hanno segnato il cammino trionfale dei rossoblù sono la poderosa rovesciata di Riva, che gli è valso il nome di Rombo di Tuono, contro il Vicenza nel gennaio 1970 e la rimonta a metà campionato con la Juventus (2-2, doppietta firmata dal solito Riva) a marzo.

Il risultato del Comunale di Torino fu decisivo ai giochi dei sardi che vinsero lo scudetto matematicamente con due giornate d’anticipo: all’Amsicora il Cagliari batté il Bari in un stadio gremito 2 a 0, firmato Riva e Gori. I gialloblù sono la prima formazione a portare il tricolore nel Mezzogiorno d’Italia ed è una società con appena cinquant’anni di storia. Nelle altre competizioni la compagine sarda si classificò terza nel girone finale vinto dal Bologna e in Coppa delle Fiere raggiunse i sedicesimi di finale.

Le colonne portanti dei Casteddu furono convocate dal CT della Nazionale Ferruccio Valcareggi ai Mondiali del 1970 ed erano sei i cagliaritani che meritarono l’azzurro: Enrico Albertosi, Comunardo Niccolai, Pierluigi Cera, Domenghini, Gori e Riva.

Maglia Cagliari 1970: le riproposizioni

Maglia Cagliari 1970 ultima modifica: 2017-04-21T01:47:11+00:00 da magliecalciovintage
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