Lazio anni ’80 e le magliette bandiera

Lazio 1986-1987: il miracolo

La Lazio dei meno 9: correva la stagione 1986-1987
La Lazio dei meno 9 (sportcafe24.com)

L’ombra del calcioscommesse è di nuovo sull’ambiente biancoceleste, che rischia nell’estate del 1986 la retrocessione in Serie C: la squadra rimase compatta con la società fino al pronunciamento del CAF (Corte d’Appello Federale, nda), che decretò la permanenza nella serie cadetta con 9 punti di penalizzazione e la squalifica di cinque anni con proposta di radiazione del calciatore Vinazzani. Il presidente Gian Marco Calleri ingaggiò il nuovo allenatore Eugenio Fascetti, con la rosa ridotta e rinnovata con gli acquisti di Acerbis, Brunetti, Camolese, Esposito, Gregucci, Mandelli, Pin, Sgarbossa e Terraneo. Gli aquilotti non si scomposero dinanzi all’ostacolo, affrontando di petto la situazione e qualificandosi agli Ottavi di Coppa Italia, grazie alla regola della differenza reti (eliminati poi dalla Juventus). 

La Lazio affronta quell’anno un campionato insopportabile dal punto di vista psicologico, infatti fino a due giornate dal termine belle vittorie faranno da contraltare a tanti pareggi e prestazioni scialbe. Nella penultima di campionato all’Arena Garibaldi di Pisa perde con un sonoro 3 a 0 e con un piede in Serie C, i biancocelesti sono costretti a rimandare la qualificazione agli spareggi all’ultima di campionato: in uno Stadio Olimpico con 62mila spettatori, il 21 giugno arriva il Lanerossi Vicenza, squadra ostica e notoriamente difensiva, difficoltosa da scardinare per la formazione di Fascetti. La Lazio, dopo aver sbattuto per tutta la partita sul portiere biancorosso Dal Bianco. La partita cambierà con l’espulsione del vicentino Montani al ’67, con i biancazzurri che hanno attaccato costantemente per tutto il match: il risultato si sbloccherà da una azione iniziata dai piedi di Esposito, mal conclusa da Podavini e intercettata di tacco da Fiorini che concluderà a rete all’ottantaduesimo, battendo Dal Bianco. Come disse Fiorini, quel goal fu segnato da 60mila persone.

Il miracolo di Fascetti e di quella strana Lazio si compì al San Paolo di Napoli, in un triangolare con Taranto Campobasso, finite a pari punti con i biancocelesti: una di queste squadre era condannate alla retrocessione e la Lazio gettò alle ortiche la gara 1 contro i pugliesi, che vinsero grazie ad un gol di De Vitis in fuorigioco. Nella gara con il Campobasso del 5 luglio 1987 c’erano al seguito della squadra 20mila tifosi laziali che videro segnare di testa Poli su assist di Piscedda all’inizio del secondo tempo. La partita terminò 1 a 0 e la Lazio fu salva. Eugenio Fascetti completò il miracolo e mise gli aquilotti in salvo, con una grande impresa sportiva.

Continua

Lazio anni ’80 e le magliette bandiera ultima modifica: 2017-07-11T17:08:49+00:00 da magliecalciovintage
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