Inghilterra 1980-1983

L’Inghilterra all’inizio degli anni ottanta è famosa più per le sue maglie che per le prestazioni sportive: oltremanica avevano costruito una rosa di tutto rispetto, all’altezza di indossare le mitiche divise Admiral. Continua a leggere per scoprirle!

Maglie Inghilterra 1980-1983

Maglia Inghilterra 1980-1983
Maglia Inghilterra bianca 1980-1983 (thefootballattic.blogspot.it)

Gli inglesi utilizzarono queste divise tra il 1980 e il 1983, vestendole in occasione dei Campionati Europei del 1980 e i Mondiali di Spagna del 1982: i completi erano realizzati da Admiral, azienda nata nel Leicestershire che è stata sponsor tecnico per la Football Association per circa nove anni. La prima maglia bianca è ricordata per le decorazioni blu e rosse all’altezza delle spalle, che ricordano l’Union Jack, la bandiera del Regno Unito. La maglia in cotone aveva uno scollo a v sulla cui maglina erano richamati i colori precedente citati, che rifinivano anche i bordi delle maniche; a fronte erano ricamati lo sponsor tecnico (assente ad Euro ’80 perché le regole li vietavano) e lo stemma della federazione inglese, mentre sulle spalle i numeri di maglia rossi erano talvolta stampati con lo stemma Admiral in basso nel font.

Inghilterra Euro1980
L’Inghilterra ad Euro 1980 (bbc.co.uk)

La tenuta casalinga era completata da pantaloncini blu con inserti bianchi e rossi lungo i fianchi e calzettoni bianchi con bordini blu e rossi: fino al 1981 c’è stata un’alternanza con pantaloncini bianchi (si presuppone che siano quelli utilizzati sotto le maglie rosse), mentre nella stagione 1981-1982 i calzettoni avevano un bordo blu decorato da loghi Admiral rossi. L’ottobre del 1982 ci fu un curioso abbinamento con calzettoni rossi.

Inghilterra maglia rossa 1980-1983
Maglia rossa dell’Inghilterra 1980-1983 (thespoiler.co.uk)

La seconda maglia era rossa con il medesimo design della bianca, con i colori invertiti nelle decorazioni sul collo, le maniche e il ricamo dello sponsor tecnico; la divisa da trasferta era completata dal classico accostamento della maglia con i pantaloncini bianchi (con inserti blu e rossi lungo i fianchi) e i calzettoni rossi, decorati da un anello bianco e blu. Nella partita dei Mondiali 1982 contro la Francia, l’Inghilterra indossò i calzettoni bianchi in modo da non essere confusi con quelli rubri dei galletti.

Peter Shilton difende i pali dell'Inghilterra (englandfootballonline.com)
Peter Shilton difende i pali dell’Inghilterra (englandfootballonline.com)

Nei completi da portiere prevalse l’utilizzo del giallo, con la differenza tra i modelli utilizzati nelle due competizioni ufficiali: nell’europeo la maglia era interamente gialla con il colletto di camicia, mentre per i mondiali fu confezionata una maglia dal design simile a quello utilizzato per le maglie dei giocatori di movimento, che si differenzia per la colorazione nera degli inserti.

Il ritorno dell’Inghilterra

Europei 1980

La Federazione inglese nel 1977 ingaggia Ron Greenwood, il selezionatore che ha riportato i leoni nelle competizioni internazionali. L’Inghilterra nel 1980 disputerà la fase finale dell’Europeo organizzato per quell’edizione in Italia, capitando nel secondo girone con il paese ospitante, la Spagna e un buon Belgio. La rosa dei britannici può vantare di campioni che alla fine degli anni ’70 hanno trionfato con i rispettivi club in Europa, con Liverpool, Nottingham Forest e l’Ipswich Town che dettarono legge nelle competizioni internazionali. Il 12 giugno 1980 al Comunale di Torino, pareggiò la prima partita 1-1 contro i diavoli rossi  e le reti furono segnate tutte nel primo tempo: al momentaneo vantaggio di Ray Wilkins rispose il giocatore del Club Brugge Ceulemans. Sempre a Torino due giorni dopo gli inglesi cedettero ai padroni di casa, con gli azzurri che vinsero 1 a 0 con la rete di Marco Tardelli. Nell’ultimo match del San Paolo di Napoli il 18 giugno, contro gli iberici ci fu la rivalsa per 2-1: le segnature furono di Trevor Brooking, Tony Woodcock e del basco Dani.

Inghilterra Euro ’80 – Portieri: 1 Ray Clemence, 13 Peter Shilton, 22 Joe Corrigan; Difensori: 2 Phil Neal, 3 Kenny Sansom, 4 Phil Thompson, 5 Dave Watson, 12 Viv Anderson, 14 Trevor Cherry, 16 Mick Mills; Centrocampisti: 6 Ray Wilkins, 8 Steve Coppell, 10 Trevor Brooking, 15 Emlyn Hughes, 17 Terry McDermott, 18 Ray Kennedy, 19 Glenn Hoddle; Attaccanti: 7 Kevin Keegan, 9 David Johnson, 11 Tony Woodcock, 20 Paul Mariner, 21 Garry Birtles.

Mondiali 1982

Bryan Robson ai Mondiali del 1982 (pinterest)
Bryan Robson ai Mondiali del 1982 (pinterest)

Gli inglesi ripartono dalla Spagna con una rosa rinnovata di nuovi innesti come il talento del Manchester United, Bryan Robson. Nella prima l’unico pericolo è la Francia di Platinì, contro cui esordirà al San Mames di Bilbao: la partita si concluderà 3-1 per gli inglesi, grazie ad una doppietta del fantasista dello United Robson e Paul Mariner; nelle altre due partite disputate tutte Bilbao, l’Inghilterra sconfiggerà 2 a 0 la Cecoslovacchia (Trevor Francis e autorete di Barmos) e 1 a 0 il Kuwait (gol del citizen Francis). Nella seconda fase la sorte non sorride agli inglesi, che finiro per scontrarsi con i futuri vicecampioni del mondo della Germania Ovest e la squadra di casa, realizzando al due pareggi al Bernabeu che chiusero le porte alla compagine di Sua Maestà. La formazione inglese ritorna a casa amaramente, ma Greenwood poteva ritenersi soddisfatto per il discorso sportivo che aveva appena avviato: da allora si vedrà constantemente l’Inghilterra nelle fasi finali dei tornei che contano. Queste maglie hanno avuto il giusto palcoscenico e sono state indossate dagli interpreti ideali, perché ricordano a tutti la grandezza del calcio britannico e l’importanza di un marchio sportivo come Admiral.

Inghilterra Spagna ’82 – Portieri: 1 Ray Clemence,  13 Joe Corrigan, 22 Peter Shilton; Difensori: 2 Viv Anderson, 4 Terry Butcher, 6 Steve Foster, 12 Mick Mills (C), 14 Phil Neal, 17 Kenny Sansom, 18 Phil Thompson; Centrocampisti: 3 Trevor Brooking, 5 Steve Coppell, 9 Glenn Hoddle, 10 Terry McDermott, 15 Graham Rix, 16 Bryan Robson, 19 Ray Wilkins; Attaccanti: 7 Kevin Keegan, 8 Trevor Francis, 11 Paul Mariner, 20 Peter Withe, 21 Tony Woodcock.

Curiosità

Kevin Keegan con questa maglia giocherà solamente gli ultimi ’26 contro la Spagna, davanti a 75mila spettatori del Santiago Bernabeu, troppo poco per un Pallone d’Oro; ai mondiali spagnoli l’Inghilterra utilizzerà una numerazione in ordine alfabetico per cognome, ad eccezione dei tre portieri e la maglia numero 7 di Keegan.

La maglia inglese ispirò anche i designer italiani, infatti maglie dalle trame simili furono indossate nella stagione successiva da Cagliari e Taranto.

Maglia Cagliari 1982-1983 (magliamatchworn.altervista.org)
Maglia Cagliari 1982-1983 (magliamatchworn.altervista.org)

Maglia Taranto 1982-1983 (magliamatchworn.altervista.org)
Maglia Taranto 1982-1983 (magliamatchworn.altervista.org)

 

Inghilterra 1980-1983 ultima modifica: 2017-04-07T13:15:20+00:00 da magliecalciovintage
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1 Commento

  • Commenta Maglia Roma 1979-1980 | Maglie Calcio Vintage 20 giugno 2017 a 12:58

    […] un collo a v bianco. La versione da trasferta della maglia della Lupa ricorda la maglia dell’Inghilterra del 1982 e ci piace immaginare che l’Admiral ha copiato le maglie disegnate in […]

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